Asian handicap che alzano le quote

Asian handicap che alzano le quote

Una quota è troppo bassa per rientrare nella propria strategia, ma l’esito a cui è legata piace così tanto da non riuscire a lasciarla andare. Così si trova la “soluzione” negli asian handicap che “alzano la quota”.
Ed ecco che ad esempio che:
– un 1 a 1,60 diventa un 1 (ah-1) a 2,00, che risulta vincente in caso di 1 con almeno due reti di scarto e garantisce un rimborso completo in caso di 1 con un solo gol di scarto
– un over 2,5 a 1,60 diventa un over 3,00 sempre più o meno alla pari, che risulta vincente dai 4 gol in su e garantisce un rimborso completo in caso di esattamente 3 reti complessive

Il ragionamento alla base è: “tanto sono convinto che sarà un 1 oppure tanto sono convinto che sarà un over e mal che vada otterrò un rimborso completo del mio investimento!”

E’ capitato anche a me di inciampare più volte in questo vero e proprio tranello psicologico, prima di chiudere definitivamente con certe giocate.
In questo articolo voglio spiegarti perché il suddetto ragionamento è fallace e per farlo userò una serie di provocazioni.

Se sei convinto dell’esito in questione perché non giochi direttamente a quota più bassa? Perché rischi di perdere un profitto “sicuro” (lo stai dicendo tu) per un rimborso “sicuro”?
Ti ricordo che non lo fai esattamente perché, in un momento precedente e sicuramente di maggiore lucidità, avevi verificato e ribadito che il betting ha una varianza talmente forte da rendere sconvenienti gli investimenti a quote troppo più basse della pari (1,50-1,70); che tali quote richiederebbero un win rate troppo alto per portare al profitto nel lungo termine ma, in fin dei conti, saltano con una frequenza non così inferiore a quella delle quote sopra la pari.
E se, nonostante la tua convinzione, non c’è sicurezza in un 1 o in un over mediamente a 1,60, di conseguenza non c’è sicurezza di rimborso.

Inoltre quando ottieni un rimborso con una determinata giocata, forse quest’ultima ti ha tolto il rischio di sceglierne una perdente, ma sicuramente ti ha tolto la possibilità di sceglierne una vincente…e senza asian handicap ad alzare quota e asticella della difficoltà!

Nota come, scegliendo questo tipo di giocate, ripiombi nel condizionamento che la quota bassa esercita circa la presunta facilità di realizzazione dell’esito.
Si tratta proprio di quel condizionamento da cui forse eri scappato (se hai fatto un percorso di consapevolezza nel betting).

Ti chiedo anche: perché non giochi direttamente sulla quota più alta dell’1 “largo” o dell’over 3,5? In fondo sono questi gli esiti che ti porteranno alla vincita.
Non lo fai perché non sei così convinto che si realizzino!
Sai cosa significa questo? Che ogni volta che punti su un esito che alza la quota, stai puntando precisamente…su un rimborso NON sicuro!
Paradossale vero? Ma la logica ci dice proprio questo!

Esistono dei casi eccezionali per giocare gli asian handicap che alzano le quote?
Sì, nell’ultima parte della stagione, quando è molto difficile scovare value bet riguardanti esiti standard e ancor di più nell’ultimissima parte (ultimi tre turni di un campionato) quando ci sono particolari esigenze di classifica che richiedono vittorie larghe.
Sui presupposti per usare queste giocate in questi particolari casi tornerò in un futuro articolo.

C’è da ragionare anche sugli asian handicap che “abbassano le quote”.
In un precedente articolo ho già parlato dei DNB (Draw No Bet).
Puoi leggerlo al seguente link: https://www.discretionalbettingstrategy.com/draw-no-bet-quanto-conviene/

Probabilmente in un articolo futuro mi focalizzerò sugli asian handicap +0,25.

Scrivimi in privato se ho usato qualche termine che non è di tua conoscenza oppure per dialogare sui concetti che ho espresso qui!

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Luca Tedeschi

Betting and Sport Trading Coach

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